25 dicembre 2011

A tutti Buon Natele, anche a me!!

Buon Natale agli italiani che si indignano e si incazzano (ora si può dire) e che sentono di dover cambiare le cose;

Buon Natale a chi ha smesso di lottare, a chi si è arreso al sistema, a chi abbraccia la filosofia del gattopardo o quella del Siddharta di Hesse (e sa aspettare, digiunare e pensare);

Buon Natale a chi lavora e fa sacrifici da una vita e proprio non riesce a credere che questo sia “il migliore dei mondi possibili”;

Buon Natale a chi il lavoro lo sta ancora cercando;

Buon Natale a chi studia nonostante “qui in Italia non serve ad un…”;

Buon Natale a chi pensa che “tanto sono tutti uguali” e per non sentirsi da meno salta le code, evade le tasse e via discorrendo;

Buon Natale a chi non sa come spiegare ai figli che Babbo Natale è ingiusto e prepotente;

Buon Natale a chi piuttosto che pagare una lira in più di tasse “riporterebbe i capitali in Svizzera”;

Buon Natale a chi dopo i terroristi, gli immigrati e i rom, ora ha paura degli indignati e dei black bloc;

Buon Natale a chi crede, ma anche a chi si rifiuta di farlo;

Buon Natale a chi resiste “allo straniero” e se ne frega della “democrazia greca, del caffè brasiliano, della vacanza turca, dei numeri arabi e dell’alfabeto latino”. Buon Natale anche a loro, perché il quoziente intellettivo non può essere un fattore di discriminazione;

Buon Natale a chi condivide i gattini e gli orsacchiotti, a chi indossa visoni e si commuove lo stesso di fronte al bradipo coccoloso e al gufo curioso;

Buon Natale a chi non sente la crisi, a chi vede i ristoranti pieni ed è soddisfatto dei 4 telefonini, delle 3 console e delle code alle sfilate di moda;

Buon Natale a chi non ne può più di ricevere pantofole e maglioni sotto l’albero;

Buon Natale a chi ha imparato a riciclare, non solo i regali;

Buon Natale a chi odia il conformismo delle feste, finendo con il diventare un conformista dell’anti-conformismo e così via fino al settimo livello;

Buon Natale a chi si è stancato di leggere questo pezzo alla terza riga, ma anche a chi è arrivato fino in fondo e ha scoperto che manca qualcosa…