CULTO E PASTORALE (ESIGENZE DI)
È il termine con cui viene indicata, secondo la legge duecentoventidue barra ottantacinque, una delle tre grandi aree di destinazione dei fondi derivanti dall'otto per mille assegnato alla Chiesa Cattolica. L'espressione "esigenze di culto e pastorale" fa riferimento a diversi settori di attività. Ad esempio, l'esercizio del culto (spese per l'edilizia di culto che include i nuovi centri parrocchiali o il loro restauro); l'esercizio della cura delle anime (sostegno alle attività pastorali, alle facoltà teologiche e agli istituti di scienze religiose, alle parrocchie in condizioni di necessità straordinarie, alle iniziative a favore del clero anziano e malato, ai mezzi di comunicazione sociale, eccetera); formazione del clero e dei religiosi; scopi missionari; catechesi ed educazione cristiana (oratori e patronati, associazioni e movimenti, eccetera). Inoltre, talune diocesi hanno inserito altre destinazioni specifiche come il sostegno ai campi scuola formativi per ragazzi e adolescenti, il sostegno ai consultori familiari, i centri accoglienza e di ascolto e la formazione degli operatori.

