26 settembre 2011

dico tutto e niente

Grande Dani, è anche il mio punto di vista,
ognuno nell'arte (foto comprese) cerca d'attingere ciò che più sente,
più essa è essenziale, più credo possa far spaziare l'immaginazione,
l'opera potrà piacer a chi più a chi meno,
ma il segreto verrà svelato solo a chi e sintonizzato con l'artista,
li l'opera trasmetterà il massimo dell'emozione,
direi proprio:
direttamente dal produttore al consumatore.

Ma a volte succede anche che l'artista sia inconsapevole dell'emozione che la sua opera può trasmettere,
l'osservatore con la sua immaginazione può superar le intenzioni del produttore,
questo è un altro segreto ancora.
dal consumatore al produttore.

Miiiiiiiiiinghia
ecco perchè è cascata l'economia!!!

buonasera!

com'è la nuova vita prof?
riguardo alle foto, visto che è l'argomento del momento dico anch'io la mia :)
preferisco la prima foto del Piave, nuda e cruda senza lavorazioni, mi piace l'acqua e la profondità della foto .... da semplice spettatrice la prima foto e la foto tagliata, sono 2 soggetti diversi, nella prima l'acqua e nella tagliata il ponte...  e aggiungo che per me il bravo fotografo è quello le cui foto mi raccontano una storia, mi trasmettono qualcosa, aldilà della perfezione tecnica, che a volte può risultare anche troppo fredda e forzata


Jan, bello il concerto sotto il ponte! ... e complimenti ai nostri vincitori morali del palo della cuccagna :D


x concludere, tornando in tema di foto, questa è la mia citazione preferita sull'argomento:
"Una fotografia è il segreto di un segreto, più cose ti dice meno ne sai" D.Arbus

Bella anche questa Albe. Ti faccio notare che anche semplicemente raddrizzando l'orizzonte, quindi un'operazione basilare, aiuta ad osservarla meglio.
Non sto ne contraddicendo ne dando ragione a Gabri, perchè sta esprimendo dei suoi gusti sul modo di alvorare, per cui non sono discutibili. Stavo solo ragionando sulle cose. E volevo aggiungerne un'altra. Ovvero che bisogna capirsi su cosa si intende per bravo fotografo. Se si intende uno che lavora per altri, per cui deve ottenere il massimo nel minor tempo possibile, allora è quello che scatta una foto pensando se una cosa ci mette prima ad ottenerla direttamente in foto o se è meglio farla in post-produzione. Se invece pensiamo a quello che lo fa per passione e propria soddisfazione, allora il bravo fotografo è quello che riesce a ottenere la buona foto direttamente con lo scatto e le impostazioni della camera. Però penso che fra i due non ci sia uno più bravo dell'altro. Bisogna vedere se ognuno saprebbe fare quello che fa l'altro.
concordo Stefano, è fica, ;)
non capisco bene, ant.sap., dal tono sembra che tu stia contraddicendo Gabri ma in realta mi par che stai dicendo quasi la stessa cosa, ma forse son io che non capisco sti discorsi.
come vi sebra la mia seconda?
ovviamente, non tecnicamente!

"impara la tecnica e le regole, falle tue e poi infrangile!!!"

Questa frase è veramente fica
Sgombro, l'HDR è quello che più si avvicina all'occhio umano. E di solito si usa in condizioni di luce difficili, e poi non è una cosa così automatica. Per farle bene richiedono buona attrezzatura e tecniche accorte, e poi per la fusione ci vuole capacità, e  soprattutto gusto nel bilanciare i parametri.
Se poi tu vuoi lavorare come un fotografo con pellicola, nel senso che vuoi fare la foto bella già in macchina è un altro discorso.