... son qua in palestra e non c'è molto movimento... nel senso che or ora ha terminato la sua scheda anche l'unica utente che c'era in sala e mi ritrovo qui a navigare in internet.
Ieri sera a cena Gabri mi ha parlato di tutto sto movimento nel blog e oggi son venuto a leggere. Sono d'accordo con lui sul fatto che spesso, Stefano, il tuo pensiero e modo di agire siano incentrati più su te stesso che sulle necessità del gruppo o degli altri in generale. Senza volontarietà, certo, non lo metto in dubbio, ma ci sono parecchi esempi che potrei portarti a riguardo: per metterne in tavola uno di recente e che calza a pennello c'è la camminata che abbiamo fatto in Pizzoc con Albe il giorno in cui Gabri, Maki, Ester, Robi e altri cantavano a Malga Coro.
Se ben ricordi già al funerale della nonna di Buso, la settimana precedente, ti avevamo accennato della cosa (proprio io e Gabri) ossia che la domenica successiva loro avrebbero avuto il concerto e io volevo organizzare un'escursione per andare a vederli. La prima cosa che tu hai messo in chiaro è stata che (uso parole tue) "non ti fregava un cazzo" del concerto, ma per la camminata saresti stato ampiamente disponibile. Bene. Il giorno prima dell'evento ho scritto sul blog (link al post) che avrei organizzato un giro cazzuto con l'obbiettivo di essere per le 14 circa a vedere "gli sconcerta(n)ti". Quel giorno siamo arrivati troppo tardi e non abbiamo visto nulla. La colpa è in buona parte mia perchè ho organizzato il giro non studiando bene la lunghezza e i tempi. Però se ben ricordi, aiutato da Albe, ho cercato spesso di spronarti ad accelerare col ritmo di camminata, perchè altrimenti non saremmo mai arrivati in tempo. Di tutta risposta ricevevo che tanto a te del concerto "non fregava un cazzo!". Allorchè ho cominciato a risponderti con tono un po' provocatorio "ma a me invece sì che interessa!!!". Non so se il messaggio quel giorno sia passato, ma era per farti capire che ti stavi preoccupando solo delle tue aspettative per la giornata e non di quelle dei tuoi compagni di viaggio... mentre io a Albe, per esempio, ci siamo preoccupati di aspettare di arrivare dove la strada non era più impervia e difficile, prima di dirti che saremmo andati avanti, perchè avremmo potuto anche farlo molto prima, magari all'inizio della salitona per Pian de la Pita. Ma sarebbe stato brutto lasciarti solo in quel punto sapendo che non conoscevi la zona... Ci siamo giocati la partecipazione al concerto per questo, io e soprattutto Albe ci tenavamo... ma non è sembrato importartene... capito il concetto? E questa cosa si ripete in tante piccole cose e, se io ci passo sopra perchè di indole "son anca masa tranquìo", altri GIUSTAMENTE non lo fanno. Se poi continui a ripetere con massima sfacciataggine davanti a quelli che ti invitano al proprio concerto che "non te ne frega un cazzo" di una cosa che invece a loro piace, in cui credono e per cui, tra l'altro, si preparano per mesi durante l'anno, è ovvio che non guadagni la loro simpatia... non mi è sembrato carino.
Questo, ripeto, è solo un esempio, ma ci sono tanti altri episodi di cui tu magari non ti sei mai reso conto perchè sei in buona fede. Te lo dico in massima tranquillità perchè sono convinto al 100% che tu non lo faccia apposta... però poi è normale che qualcuno si alteri, non credi? Riflettici un poco ;-)
Poi anche noi sbagliamo, e di grosso anche: tu ci inviti sempre a 100.000 eventi, concerti, feste della trebbiatura e poi non veniamo praticamente mai... il fatto è che (probabilmente lo avrai già capito) spesso sono cose che non incontrano il nostro interesse, ma non è questo il problema. Noi (intendo i destinatari degli inviti) sbagliamo di grosso perchè spessissimo non ti rispondiamo nemmeno. Di sicuro è meglio che risponderti "a me non me ne frega un cazzo!" però è sbagliato anche non dare risposte, basterebbe dirti "guarda, mi dispiace, ma proprio non mi interessa " o più semplicemente "non mi va".
Per concludere, in quest'ultimo episodio quasi tutti noi non abbiamo nemmeno più pensato a muoverci per la Venzone-Villach fino a quando Gabri stesso non ha detto che ormai era saltata. Io onestamente non me ne ricordavo proprio. So che a Gabri questo sotto sotto non fa molto piacere, perchè ci ha dedicato tempo. Tu poi non ti sei nemmeno accorto che aveva detto che era saltata (per questo la frase "entrare nel blog a occhi chiusi" e devo dire che non è la prima volta)...
Spero di essere stato chiarificatore a riguardo della faccenda. Spero di averti anche dato qualche spunto utile per evitare brutte uscite che possono infastidire o peggio ancora ferire le altre persone. Perchè si vede lontano un miglio che cerchi la compagnia delle altre persone ed è un diritto sacrosanto, ma se non ti adegui un po' alle dinamiche del gruppo è già più difficile che poi le persone ti cerchino per far qualcosa insieme. Attenzione, questo non vuol dire di non essere te stesso, ci mancherebbe, ma semplicemente prova a tener più presente che ci sono anche gli altri.
Detto questo, sposto la gita al Piave a lunedì pm perchè me l'aveva chiesta proprio Gabri e domenica lui non può più esserci (credo ci sarà anche qualcun'altro tipo Maki, Alberto Meneghin e Ester). Per domenica però sono più che disponibile a fare qualsiasi altro giro, o in bici o a piedi o la combinazione dei due. Quindi Stefano e chiunque sia libero, tenetevi pronti.
Saluti a tutti e scusate la logorrea.