22 marzo 2009

simpatica anche questa!
Non saltiamo di palo in frasca, solo è che discutendo si può anche divagare.

Se per retorica intendi l'arte di parlare allora sì, lo è.

Per via del punto 1 dico che è vero che la vita di oggi è più frenetica, ma questa è una coseguenza del fatto di avere più tempo libero-dalle-cose-strettamente-necessarie, e c'è quindi chi ne aprofitta per guadagnare proponendoci e facendoci credere di volere i suoi prodotti e servizi, e quindi il nostro tempo libero diventa più frenetico e più pieno.

Un'altra cosa volevo dire: chi pronuncia il detto che tu hai scritto forse o non si ricorda di quando stava peggio e gli sembra che fosse meglio, o forse non ha provato a vivere quando si stava peggio. Allora quella sì che è retorica nel senso brutto del termine.

Adesso vado a dormire che non ce la faccio più. Ciao.

Comunque ti inviterei ad essere più rispettoso delle idee espresse dagli altri, che magari non possono essere intelligenti come te o come te colti, e quindi non arrivare a capire cose che per te possono essere banali.

estate 2009

chi ha proposte per l'estate?

attendo suggerimenti...

p.s. ricordo ai ferraiuoli che dobbiamo vendicarci della tofana di rozes... non me lo dimentico...

a dimenticavo, avete visto che male che è stato organizzato il giro d'italia quest'anno?
le tappe sulle dolomiti sono durante la settimana e c'e ne sono solo 2 perchè il giro prosegue per le 2 tappe successive in austria e poi va in pianura... che delusione...
Questo paragrafo che metto sotto dimostra che quello che dico è vero; tratta da quello che hai messo te(Sherman).

Noi non disponiamo di poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. La vita è lunga abbastanza e ci è stata data con larghezza per la realizzazione delle più grandi imprese, se fosse impiegata tutta con diligenza; ma quando essa trascorre nello spreco e nell’indifferenza, quando non viene spesa per nulla di buono, spinti alla fine dall’estrema necessità, ci accorgiamo che essa è passata e non ci siamo accorti del suo trascorrere.

...e quando è stata scritta direi che la vita durava meno di adesso, quindi i problemi che elenchi tu c'erano anche allora, perchè la testa dell'uomo non è cambiata.
La chiave di volta che potrebbe dare un senso alla morte e quindi una conclusione a questo discorso( ma non è detto che noi non ne dobbiamo più discutere) è che la morte vuol dire una cosa dopo la quale nessuno sa cosa ci sia, quindi si può pensare che ci sia qualcosa di bello o qualcosa di brutto, e che questa cosa sia bella o brutta in base a come ci comportiamo. Quindi la morte potrebbe servire a farci comportare bene perchè non sappiamo cosa troveremo dopo. La gente dovrebbe pensarci di più. (ovviamente è tutto un discorso teorico vista limpossibilità di verificare, ma come ho detto qualche post fa, a me interessa discussione fine a se stessa, e cosa c'è di meglio di una cosa che non puoi verificare per farlo). Buon appetito!