..stasera ho il primo aneddoto relativo al nuovo lavoro..chiedo a un mio "alunno" delle serali che lavoro fa di giorno..Lui mi risponde un pò in difficoltà che dal 31 Dicembre è a casa per un errore..
Allora mi sono incuriosito e ho chiesto cosa fosse successo..
In pratica lui era direttore di banca in Burundi ma in seguito a problemi politici è dovuto scappare e chiedere asilo, lasciando famiglia e fratelli al loro destino..
Arrivato in italia si trova un lavoro e per otto anni nonostante i problemi di salute che gli causava l'uso di acidi ha tenuto duro e si è guadagnato da vivere, ha imparato l'italiano quasi perfettamente..ma non contento, si è iscritto alle serali e da tre anni frequenta regolarmente con ottimi risultati.
Ai primi di dicembre si licenzia perchè sembrava che il suo rientro in burundi fosse alle porte e che il reintegro fosse imminente, così presenta dimissioni..
Finalmente poteva tornare al proprio paese e invece a una settimana dalla presentazione delle dimissioni scopre tramite il fratello che il posto che gli era stato promesso è stato assegnato ad un altro..sicchè si trova a piedi su due fronti!! Ma tutto questo non lo fa demordere dall'impegno scolastico..anzi concentra tutte le sue energie in quello che fa...
Ecco storie come queste mi fanno sentire piccolo piccolo..cosa avrei fatto io al suo posto??
Non cado nella retorica del quanto siamo fortunati...però lo penso..e soprattutto penso al tempo sprecato a lamentarmi...Questa sera credo di aver imparato ancora una volta qualcosa di nuovo e forse dico una banalità, ma sono contento del mio lavoro!!