Seguendo un buon metodo introdotto da Ester premetto che il mio tono è pacato. Dall'inizio alla fine.
Secondo me, Buso, non si tratta di una verità che facciamo fatica ad "ammettere" perchè siam codardi o che non vogliamo "rivelare" a chi non l'ha compresa perchè ci sta bene che stia fuori.
Per la maggior parte di noi è sempre stata una normalità condivisa in linea generale e su cui, non avendo mai avuto in piedi un casino come quello di questi giorni, non ci siamo mai fermati a riflettere, in quanto "normalità" e ci andava bene.
PARENTESI IMPORTANTE VALIDA PER TUTTO IL POST, ANZI VALIDA SEMPRE:
Mi scuso nuovamente con Ester perchè lei è da molto che solleva il problema in maniera importante, ma i suoi modi l'hanno penalizzata molto facendo perdere di vista il succo del discorso e incentrando l'attenzione di tutti sulla pesantezza dei modi stessi.
Ecco che però ora tutti noi forse, dopo questo casino che ancora non è concluso, ci rendiamo conto bene del perchè quelli che si lamentavano si lamentavano, ed ecco che quelli che si sono lamentati forse capiscono perchè per noi non è mai sembrato un problema reale quello sollevato: perchè partiamo da basi diverse sulle "tacite regole" del gruppo degli Slavazzuoi.
E questo spiega le nostre risposte poco ragionate tipo "scusa, ci siam dimenticati" o "potevi chiamare tu" che non mi sembrano per nulla ipocrite, ma da considerare possibili anche nell'ottica delle nostre "tacite regole"
Lo "scusa, HAI RAGIONE", è invece una risposta sbagliata, ipocrita se vuoi. Credo di averla comunque usata sempre e solo io e mi sono anche dato la spiegazione del perchè (che è quella, Buso, che ti ho detto al telefono oggi): ho sempre seguito il tuo ragionamento, partendo dalle tue basi di concezione del gruppo. Ma per la maggioranza non sono quelle.
Tutti abbiamo sbagliato nel gestire sempre così la cosa. Chi la considerà normalità ha sbagliato a dare per scontato che fosse condivisa da tutti. Chi non la vede come noi ha fatto lo stesso errore.
Abbiamo sbagliato tutti a capire come andassero le cose per ognuno, abbiamo generalizzato ognuno la nostra idea e anche chi ha provato a mettersi nei panni degli altri non ha realmente capito, fino all'arrivo di questo casino. Non credo questo sia motivo di condannare nessuno.
Maggior onore certo a chi si è sforzato di capire gli altri, di mettersi nei loro panni, senza dubbio. Buso, ce ne sono da ambo le parti di queste persone.
Detto questo credo resti da capire tutti insieme quali vogliamo che siano le "tacite regole" degli Slavazzuoi e solo degli Slavazzuoi, senza però creare delle vere e fredde "leggi" da controllare con la calcolatrice e il fucile, ma piuttosto dei prìncipi di massima quando si parla di Slavazzuoi onde evitare di ricadere di nuovo in queste situazioni. Questa è la mia idea almeno.
Ah, dimenticavo di puntualizzare un'ultimo punto: condivido con Giulia che chi dà molto in termine di impegno e cuore per il gruppo, meriterebbe di non essere dimenticato. E questo non vale solo per Buso, cara Giulia. Vale anche per te: anche tu sei stata troppo trascurata per quello che realmente vali qui dentro. Ti è successo di trovarti in un profondo stato di disagio per questo motivo. Noi non ce ne siamo minimamente accorti (errore nostro? Sì, io lo ritengo un errore). Tu forse potevi dirlo prima (e qui lo ritengo errore tuo). Sempre secondo la mia personale opinione dico che abbiamo sbagliato entrambi, ma mi pare che in questo caso ci siamo mossi tutti bene, sia noi che te, con lo scopo di risolvere e il buon proposito non ripetere più. Abbiamo cercato di risolvere. E non abbiamo condannato nessuno.
Questo è costruttivo. No Game Over! (Uso ancora un tono pacato) Buso, game over vuol dire che è finita. Vuol dire che non vuoi più giocare la partita, che non vuoi più risolvere, che non ti va bene così e che ti sta bene di chiudere.
(Ora il tono si accende!) Credi che io non sia sfinito di stare sotto tensione tutto il giorno per tutto questo, di saltare allenamenti di calcetto, di uscire per andare a lavorare e dimenticare la porta di casa spalancata alla mercè dei ladri per 4 ore fino al rientro di mia madre (ne è conseguita sonora strigliata), di dimenticarmi il pc dalla maki quando il giorno dopo mi serviva per lavoro, di andare a un funerale e ritrovarmi nel momento di maggior raccoglimento a sentirmi in colpa perchè invece di portare il mio pensiero al defunto o a tutte le altre cose non riesco, cazzo, a cavarmi dalla testa questa storia?
Io non voglio smettere di lottare per ciò che è giusto e non voglio nemmeno perdere Buso. Vali troppo per me e valgono troppo gli Slavazzuoi, anche per come li ho sempre interpretati io.
Sono in campana. Per me no è Game Over, ho ancora gettoni e voglio ancora giocare con voi. Tutti.
E scusatemi chi voleva 10 righe ma non ce l'ho proprio fatta.
Vado.