...io e la Lella siamo tornati a casa Da Rodda dopo la festa più o meno alle 4.30, come, per citare la cognatina, "non succedeva da un pacco di tempo". Gli accordi con la Maki erano che lei sarebbe andata a casa prima perchè poi avrebbe lavorato dalle 7.00 mentre io l'avrei raggiunta a festa finita per dormire un po assieme e poi tornarmene a casa in mattina inoltrata. Avrei ovviamente riportato a casa la Lellina ma non pensavo che avremmo finito così tardi... All'altezza di Tarzo la cognatina mi dice "se quando arriviamo i miei ci sentono, tu eri con la Maki!" (avete capito la furbastra! ;)) Io penso, ma figurati, a ste ore dormon tutti della grossa e i muri, a casa Da Rodda, non hanno assolutamente le orecchie, anzi, sono grossi come quelli di un castello. Ovviamente quando arriviamo, appena salite le scale, vediamo, dietro la porta scorrevole a vetri, che la luce del salotto è accesa ed è accesa anche la TV con il volume altissimo... sappiamo entrambi che non si tratta della Maki... merda! Quando mi giro per dire alla Lella "cosa facciamo adesso?" sento solo la sua voce "notte Bubu" e non la vedo più, è già in fuga sulla seconda rampa di scale e si mette in salvo in camera sua... io invece per raggiungere la Maki devo passare per quella porta... di solito Gianpaolo (il babbo delle gemelline) quando si alza presto perchè non riesce a dormire, va a vedere la TV in salotto (in camera non può perchè altrimenti sveglia la Doris con il volume alto che tiene di solito)... ma alle 4.30??? Spero che, come ogni tanto capita, si sia riaddormentato o che per lo meno sia buttato giù con la testa sul lato destro del divano, il che mi permette di entrare nella stanza degli ospiti senza essere visto... con la paura e l'adrenalina a mille faccio scorrere piano la porta ed entro come un ladro... Gianpaolo non è sdraiato a destra, è seduto a sinistra, sveglio come non mai... mi guarda... lo guardo... dalla mia bocca esce un rantolo: "Ciao"e con malsimulata indifferenza abbasso lo sguardo e prendo la via per la stanza degli ospiti. Ragazzi che figura... chissà cosa avrà pensato... no, ma vi rendete conto. Mentre mi martello i cxxxxxxi sento la Maki che mi chiama dal letto, è sveglia, un po rinco, ma sveglia, l'ha appena svegliata poco prima che arrivassi io il rumore alto della TV (è sì, anche con i muri spessi). "Gianpaolo è sceso da non più di 5 minuti"... che sfiga... "vabbè, mi sa che stamattina, quando alle 7 meno un quarto te ne vai a lavorare me ne vado via anch'io... non vorrei rischiare di trovarmelo di nuovo di fronte... e senza te a casa!" Così ho dormito dalle 5 meno un quarto fino alle 6 e un quarto, poi di nuovo a casa e poi da Don Mario e poi finalmente a nanna per 4 ore e mezza FI-LA-TE interrotte però da mia mamma che mi ha detto "basta poltrire, a mezzogiorno al massimo ci si alza!"... "Maledetta Lella" ho pensato... ;) solo poi ho scoperto che si è alzata alle 9 per andare a messa e che si è cuccata a sorpresa la mostra Ming a Treviso (non sarebbe dovuta andarci, in macchina, poche ore prima, se la rideva perchè era riuscita a schivarla, sarà stata una punizione divina? :D) quindi la perdòno! In ogni caso ieri sera io (con due occhiaie come un panda) e la Maki siamo rientrati da una pizza alle 22.20 e tutti in casa ronfavano già della grossa... sfido che poi si alzano presto! Ciao a tutti