Sempre secondo me, il "mezzogiorno" è la metà della sua vita (e forse si riferisce anche a quella della sua compagna ma non sono del tutto sicuro), leggi il testo con questa chiave e vedrai quanti significati profondi si aprono dietro ad ogni frase.
Se invece ti riferisci alla melodia e alle potenzialità canore, beh, sappiamo bene che non è mai stato un drago, pero se escludo il ritornello a me piace un sacco il ritmo crescente delle strofe.
Devo dire che quasi nessuno ha riconosciuto Cherubini in questa canzone, il ritmo esce un po' da quello cui ci aveva abituati, ma il ritornello lo tradisce... quando dice "siamo come il sole a mezzogiorno...baby" non puoi più sbagliare: è lui!