17 dicembre 2008

allora...

tanto x cominciare; il post sui bagni non l'ho scritto io ma gira x mail da un sacco di tempo ... ho semplicemente fatto copia e incolla :), tra l'altro non l'ho nanche riletto prima di copiarlo... ci ho giusto lanciato un'occhiata ....

x la riunione dei materassi: ieri sera giomo arriva a casa e mi racconta che ha fatto coppia con marica e hanno anche vinto un set di coltelli ... e poi mi ha raccontato le coppie ... beh, lele&giorgia è stato il colmo ... cmq non commento :)

a propositi di donne al bagno se girate x internet .... vi copio questa (mentre lo leggevo facevo fatica a trattenere le risate):


In bagno in due?!? venerdì, 09 settembre 2005, 20:12 in Stronzate varie
Sto per attraversare una strada tortuosa, pericolosissima. Tutti noi uomini ce lo chiediamo da anni senza trovare una spiegazione alla domanda che più ci assilla fin dalle scuole medie. La domanda è: perchè le donne vanno sempre in bagno in due? Chiedetelo ad una donna. Vi risponderà: "Non lo so...". Io, dopo sondaggi, anni di sopralluoghi e notti insonni, ho buttato giu qualche ipotesi che volevo condividere con voi.
Ipotesi realistica 1: mentre una piscia l'altra regge la porta.

Ipotesi realistica 2: una piscia mentre l'altra le fa compagnia.
Ipotesi realistica 3: mentre pisciano sparlano dei ragazzi con cui stanno uscendo.
Ipotesi realistica 4: mentre una piscia l'altra si rifà il trucco e viceversa.
Ipotesi di stima: mentre pisciano si scambiano pareri sull'inflazione e la new economy.
Ipotesi fantascientifica: le donne sono alieni che fanno esperimenti sugli umani e in bagno scrivono relazioni dettagliate da inviare al comando centrale, che si trova su Venere (ovviamente...).
Ipotesi sportiva: mentre una piscia l'altra fa gli addominali.
Ipotesi carabinieristica: una piscia e l'altra le dice quando ha finito.
Ipotesi ludica: vanno in bagno a giocare a "Forza quattro".
Ipotesi sessuale: mentre una si spoglia l'altra...no, vabbè, questa è troppo spinta...lascio alla vostra immaginazione.
Ipotesi surreale: pisciano tutte e due insieme, a castello.
Ipotesi schifosa: le donne non prendono il buco e quindi vanno in due per ripulire prima.
Ipotesi fedifraga: hanno due uomini che le aspettano in bagno.
Ipotesi plausibile: nei bagni ci sono negozi dove fare shopping (questa è per la mia Querida...).
Ipotesi narcotrafficante: una è la spacciatrice e l'altra è la tossica.
Ipotesi universitaria: mentre una piscia l'altra ripassa per l'esame.
Ipotesi assurda: si scambiano la biancheria intima.
Ipotesi irrealizzabile: prendono la pillola perchè sanno che andranno a letto con i ragazzi con cui sono uscite.
Ipotesi violenta: si piacchiano per scegliere il ragazzo più carino.
Ipotesi ragionevole: nei bagni delle donne non c'è la luce e si fanno compagnia per combattere la paura.
Ipotesi oculistica: si tolgono le lenti a contatto a vicenda.
Ipotesi letteraria: mentre una piscia l'altra le fa il riassunto de "Il fu Mattia Pascal".
Se avete altre ipotesi sarei felicissimo di ascoltarle. Sto impazzendo. Voglio sapere! Voglio la verità! -->


e sempre dallo stesso sito:

Le scuse venerdì, 30 settembre 2005, 03:23 in Stronzate varie
Quanto siamo bugiardi a volte! E, spesso, lo siamo senza un motivo vero. Diciamo le bugie così, sia per indole, per abitudine, per non sputtanarsi. Il più delle volte, è vero, si dicono per non far soffrire. Ma in ogni caso, la bugia è un'opera d'arte, se detta bene. Ci sono, ad esempio, quelle di prassi, quelle "proverbiali", tipo "Ti lascio perchè voglio ritrovare me stessa" (questa la dicono solo le donne...) o "Ti lascio perchè so che ti potrei fare del male" (copyright maschile, solitamente...). In ambito amoroso, poi, c'è il capitolo a parte dei "Ti amo ma...". Tipo: "Ti amo ma ho paura di soffrire", "Ti amo ma sto passando un periodo particolare" (che significa "periodo particolare"? Come si definisce? Vabbè, questa l'ho usata anche io, però...), "Ti amo ma a te piace la parmigiana di melanzane e io non la digerisco". Ma il momento in cui si da più adito alla fantasia, si parte a briglia sciolta è la giustificazione quando si manda buca un appuntamento. Scena madre: lunedi ci si sente con una ragazza e nasce l'idea che il venerdì si uscirà insieme. Passa un giorno e un amico ti telefona: "Valè, mi ha chiamato Anna, te la ricordi? Quella fica del Vecchio Franklin! Ha detto se ci vediamo, sta con 10 amiche modelle e porche!". Impossibile rinunciare. Forse potrei desistere per una finale di Champion's Roma-Juve con i bianconeri ridotti all'osso dagli infortuni. Solo che poi bisogna chiamare la tipa dell'appuntamento. Ma la chiamata è troppo ambigua. Meglio un messaggio. Anzi due. Facciamo tre. Vabbè, comincio a scrivere e vedo quanti ne escono... E il messaggio suonerebbe più o meno così: "Ciao bellissima, simpaticissima e davvero intelligente, nonchè femminile e sexy! Come va? Guarda, per venerdì non si fa niente perchè un mio amico, che si era lasciato con la ragazza ad un giorno dal matrimonio dopo 15 anni di fidanzamento (lei è scappata con il padre di lui e la mamma, per la disperazione si è gettata dalla finestra), ha avuto un incidente: mentre faceva una curva a gomito ha avuto un attacco di cuore ed è uscito fuori strada. Mentre lo andavo a trovare per consolarlo, ho forato tutte e quattro le gomme della macchina e quella di scorta, non so come, è esplosa nel portabagagli. Ci vorrà una settimana per riaverle tutte e 5. La macchina di mamma, invece, si è incendiata da sola. Un caso di autocombustione. Tanto è vero che sono arrivati Molder e Scully dell'F.B.I. per cercare di dare una risposta. Oltre tutto il mio cane ha mangiato tutti e quattro i miei gatti e quindi la famiglia è piombata in un lutto atroce. Mia nonna è arteriosclerotica e venerdi sera ha una visita dall'altra parte della città alle 10 di sera (il suo dottore è un ex spogliarellista che non riesce a riprendere gli orari normali), quindi credo di tornare tardissimo. Mio fratello si è tolto le tonsille e mio zio ha la prostata ingrossata. Mi dispiace, semmai facciamo per sabato? Un bacio". Totale: un miliardo di caratteri, 700 SMS, tanto che la tua compagnia telefonica ti manda a casa un cesto di salumi di Cascia, e 170.000 euro spesi. Non c'è niente da fare, la scusa più economica e credibile è: "Venerdi non posso venire, sono deceduto ieri notte. Nel caso mi riprendessi ci sentiamo per la prossima settimana". Non c'è niente da fare, la bugia è un'arte...


prossimamente risponderò al post di buso x le rime ... ;P