Sono tornato ieri sera dal viaggio ad Assisi, organizzato come ritiro per i cresimandi di Revine Lago e per chi voleva aggregarsi (giusta mossa dell'organizzazione che così ha riempito la Corriera). Preso da un programma intenso, sia dal punto di vista logistico che spirituale, non ho proprio sentito né il Carnevale, né tantomeno la festa della donna. Me ne dispiaccio un po' (per entrambi) e colgo l'occasione per fare gli auguri in ritardo, com'è mia consuetudine, a tutte le donzelle del blog e del non blog.
Venendo alla politica e alle manifestazioni delle donne... no, meglio che non venga alla politica e alle manifestazioni delle donne o scriverei un post di dimensioni bibliche... resto sul mio viaggio ad Assisi che è meglio: sapete, mi sento ormai fuori dal contesto religione, praticamente al 100%. In questi giorni mi sono sentito un pesce fuor d'acqua più d'una volta, pur ricordando con quanta partecipazione ho cercato di far parte di tutto questo in passato. Questo mio sentimento è rivolto esclusivamente alla dimensione spirituale, non a quella "umana" nei confronti del gruppo di persone, dove anzi, mi son trovato molto bene (pur essendoci delle cose che secondo me non andavano gestite esattamente come sono state gestite, ma poco male, punti di vista diversi).
Per il resto cos'altro mi sento di dire... che sono sempre di più un materialista incallito, nel senso buono però, nel senso che adoro le cose terrene, tutte le cose concrete, oggetti, luoghi, persone, ma anche cose impalpabili quali parole, gesti, pensieri, emozioni e soprattutto affetti, sì, affetti... il fatto è che mi sento già talmente ebbro così (e non uso a caso questa parola) che non sento il bisogno di nient'altro al di fuori di tutto questo, pur non negando che altro possa esistere, sia nella dimensione terrena che in quella ultraterrena. E con questo non dico di non sposare a pieno attività legate all'ambito religioso come campeggi, ritiri o altre proposte formative, anzi, ritengo siano cose eccezionali sotto più punti di vista, ma non riesco a farle mie in quella determinata ottica.
Che altro... Assisi... bellissima Assisi, stupenda... e "stupenda" è un termine riduttivo... "veementemente sfarzosa" direi... è un altro aggettivo altrettanto appropriato... e anche qui sprofondo in altre riflessioni, ma questo, signori... è un altro post.
Domenica forse organizzo escursione da qualche parte... forse vado a correre col Panda alla Marcia dei Castelli a Susegana. Vi invito comunque a partecipare, vi farò sapere presto!
Ciao a tutti, belli e brutti!