6 febbraio 2009

Filastrocca per giomo (perchè gli voglio bene ed è un grande amico)

Se sono qui con voi cotesta sera
È sol perché ho da far gli auguri a un uomo.
Sovran malato è lui di via Mellera
E tutti lo conoscono per Giomo.

La torta si arricchisce di candele,
Ventuno sono gli anni ormai trascorsi
E all’animo suo tenero di miele
Sincero adesso muovo i miei discorsi.

Conoscersi da quasi cinque anni:
per tre non se ne è combinato niente,
Ma Insieme ne abbiam fatti di malanni
Da quando ci si vede assiduamente.

La storia che tra noi fu cominciata,
Per scherzo chi può dirlo o per errore,
Portò tra quel sentiero e la ferrata
Il nome più importante dell’Amore.

In grembo hai conservato il sentimento.
Di fiori mi hai sorpreso e di sorrisi
Le stelle hai tolto a tutto il firmamento
Per poi donarle agli occhi miei indecisi

Ed ora che non sei più il mio ragazzo
Ti osservo mentre ti agiti in catene
Non scioglierle sarebbe un gesto pazzo
Perché al mio AMICO Giomo voglio bene