29 gennaio 2009

Casera slavazzuoi
deserta più che mai...
ma forse così è meglio
perchè devo esser sveglio:
e non posso perder tempo,
da fare ne ho per cento
scartoffie a non finire
non mi faran dormire.
Ma se qualcuno regge
e il blog sittardi legge
si innesca una serata
di rima improvvisata
perciò nel "mentre faccio"
gettate un canovaccio
di rime sgangherate
e "il vostro" raccontate.
Ma se non c'è nessuno
tra Jesolo e Belluno
cui scriver rime importa
non chiuderò la porta...
la lascio bene aperta
perchè è una cosa certa
che se entrerà qualcuno,
sian dieci o solo uno,
apprezzerà scaldare
le chiappe al focolare.
Al fuoco adesso bado
e a letto non ci vado
e prima d'esser storno
al mio lavoro torno...
ma prima un mio pensiero,
che abbaglia il cielo nero,
a Lago va a trovare
colei che fa volare
il cuore di un pagliaccio
che stringe in un abbraccio
lenzuola di flanella
e in testa c'ha una stella:
un astro svarionato
che il cuore gli ha rubato!
Se pensate sia finita
perso avete la partita:
forse a ore galeotte,
ma darò la buonanotte!