Abassate le luci, respirate a fondo gonfiando la pancia e sgonfiandola, gonfiando, sgonfiando... fate in modo che il silenzio avvolga il luogo in cui vi trovate... isolatevi dall'esterno e preparatevi a cantare...
Cliccate play e cantate leggendo il testo qui sotto... Bubu si racconta e racconta la sua poesia... a presto slavazzeri... e grazie a Lorenzo per la musica...
Non sono mica un gran poeta ne un cantautore
Pero mi sento di provare a prendervì un po’ in giro
E provo ad inebriarvi un po’ con tutte ste parole
Così per farmi un po’ apprezzare, ma non vi sembra umano?
Io proprio non ho mai amato la letteratura,
con tutti quei concetti astrusi da impararsi così
E forse è solo perché in fondo c’ho la testa dura
E tutto questo ho rifiutato a priori, da me.
A voi io scrivo questa cover perché sono scaltro
Perché a sforzarmi di poesie, non ne ricordo granchè
Sono convinto che qui dentro forse nessun’altro
Ha meno amato l’italiano quando andava a scuola
Avere un 6, in italiano un 6…
Era un’impresa per me, io che non studiavo mai.
A me che invece con i temi andavò alla grande:
Non ho mai preso sotto il 7 in una prova scritta
Ma mi riempivo fino all’orlo tutte le mutande
Quando il mio nome il professor beffardo pronunciava
Mi definiva “l’accidioso” la cui traduzione
È molto semplice vuol dire “tu non ch’hai voglia di far”
E non ci sono mai riuscito in interrogazione
Di esser chiamato e venir fuori e a non fare pietà
Poesie, mi ci perdevo spesso a leggerne qualcuna
Ma non riuscivo ad inquadrarla nella letteratura
A me piaceva assaporarla come la soppressa
Ma non sopporto le appendici, oh mente mia depressa…
Avere un 6, in italiano un 6…
Era un’impresa per me, io che non studiavo mai.
Avere un 6, semplicemente 6…
Perché studiare non vuoi? Guardà che il debito avrai…
Per me che spesso la poesia è anche una meraviglia
Ma che problemi deve dare se io per ascoltarla
Vogliò poggiare il padiglione contro una conchiglia
Propriò non riesco a aprire un libro e stare ad impararla
Per me che pure adoro scrivere col cuore in mano
E non soltanto dell’amore, sia sacro che profano
Io che amo fare mille rime o scribacchiare in prosa
Provando a mettere poesia sopra di ogni cosa
E se anche solo di un pandoro canterò una fetta
Se sarà fatto con il cuore è la poesia perfetta
Pompini, maghi, principesse, rospi e poi budelle
Che cosa importa? Siamo tutti, sotto le stesse stelle.
Avere un 6, in italiano un 6…
Perché studiare non vuoi? Guardà che il debito avrai…
Avere un 6, semplicemente 6…
Era un’impresa per me, io che non studiavo mai.