Io alla poesia preferisco la prosa, e se volete rimanere su cose poetiche, preferisco quella, come si dice, epica. Sto leggendo "I figli di Hurin", una storia tragica e complessa, di un ragazzo che poi diventa uomo che tenta di sfuggire il suo destino; ma la maledizione e troppo potente e qualunque cosa faccia si ritorce contro lui e tutti quelli che ama. Vi metto il testo della maledizione lanciata su suo padre:
"Su tutti coloro che tu ami il mio pensierograverà come una nube del Destino e li getterà nella tenebra e nella disperazione. Ovunque andranno, sarà male. Ogniqualvolta parleranno, le loro parole saranno foriere di cattivo consiglio.Qualsiasi cosa facciano, si rivolterà contro di loro. Moriranno in disperazione maledicendo sia la vita che la morte."
Il finale non è lieto, bensì triste e peggio di quello che il lettore possa immaginare (ma non è cruento).
La parola del momento è eleembar