Sarebbero infinite da descrivere le fatiche, le emozioni, le sensazioni, i panorami, i momenti di gioia e di tensione, quelli di condivisione e quelli di contemplazione che hanno caratterizzato il viaggio dei 6 SPARTANI partiti da Segusino e giunti in Fadalto a cavallo del ponte dei Santi.
Le radici di questo viaggio partono da lontano, da un'amicizia nata al Liceo, che continua duratura e salda come non mai, pur cambiando le strade e le destinazioni, pur essendo diversi i caratteri e le passioni, un'amicizia che continua forte come non mai quando ci si trova assieme quelle 4-5 volte l'anno e che non ha paura di coinvolgere nel suo turbinoso vortice anche chi non ne fa parte da allora, ma avendone i prerequisiti, è disposto ad entrarne e a mettersi in gioco. Alla base di questo incredibile viaggio aleggia però anche una passione comune, quella per la fatica, per la condivisione, quella per l'avventura e per gli ambienti naturali, selvaggi... la passione di vivere!
E l'orgoglio di averla portata a termine ci fa sentire come Leonida e i suoi uomini, baluardo di una terra solo nostra, da difendere e percorrere insieme, sputando sangue per la fatica, alzando la voce per la tensione quando l'oscurità non rendeva chiara la nostra via proprio nel punto più pericoloso, abbracciandoci alla vista del bivacco e dimenticandoci di tutto ciò che di brutto era stato, festeggiando davanti all'inimitabile "Pastone dei Loff", e ancora condividendo la poca acqua rimasta con il più affaticato dei nostri, assistendo ad albe e tramonti impensabili, confezionati per noi, al nostro passaggio.
E non è un caso che il più provato da quest'esperienza sia stato proprio Leonida, il nostro condottiero, perchè quello che porta a termine il viaggio più sfiancato, è senza dubbio il più forte di tutti.
Quindi gustatevi questa anteprima, e ci risentiamo presto per il racconto delle eroiche gesta de
I 6 SPARTANI
IL LORO ORGOGLIO
E LA LORO AMICIZIA