Non ho parole ragazzi. A leggere i post di oggi sembra di essere nel blog di una cella di una prigione mista a quella di un manicomio. Se mi aveste tirato un pacco così a me, soprattutto per una gita di notte a rompersi le gambe chissà dove, sarei venuto a bastonarvi personsalmente... ehm volevo dire personalmente! Comunque, entrando nel merito di quello che è stato scritto:
DANIELA, le macchine costano un sacco di soldi e costa ancora di più farle sistemare. Una macchina graffiata ti fa sembrare un poveraccio. Ho anchio qualche graffio, ma non è venuta via la vernice e se non fossimo in un brutto periodo la farei sistemare. In secondo luogo tuo papà non si arrabbia per quello che è successo, ma per quello che poteva succedere. Se hai fatto il graffietto avresti potuto anche fare di peggio perchè in quel momento non eri sufficientemente attenta. E poi, come hai fatto a fare il graffio?
MAKI, senza farti vedere, lega tua sorella, che alla fine sembra essere l'unica ad aver bisogno di uno psicologo. Poi aspettami che vengo con qualche sostanza calmante e le facciamo una bella iniezione. Mi raccomando, massima cautela, è pericolosa.
GIOMO, sono contento che alla fine abbia capito il tuo errore. Sei in debito coi tuoi amici fino alla fine dei tuoi giorni, che a questo punto potrebbero non essere più molti. Hai annullato una festa che avevi organizzato te solo per un capriccio, che una birra la potevi bere anche a Tambre. Sei fortunato che non dovevo venire, senno eh, hai capito cosa ti avrei fatto! Conta che sono il più vicino a casa tua.
FRANCO, meglio che ti dai una regolata. L'aria di città ti sta dando alla testa.
Sono felice che gli altri siano più o meno ancora sani. Buona giornata!