Sì Daniela, quello che scrive Lele è vero, ma non lo giudicherei "triste a livelli abissali", l'importante però è esserne consapevoli e cercare di usare questa possibilità come rampa di lancio piuttosto che come rifugio... io cerco man mano che passano gli anni di essere la stessa persona sia in quel che scrivo in foglietti, blog o quant'altro, che fuori nella vita reale, e devo dire che col tempo sto lentamente riuscendo nel mio intento anche se mi resta ancora molto lavoro. La cosa è soggettiva perchè c'è chi è sempre uguale e chi si adatta alle situazioni per "difesa".
Sai, il riuscire ad essere espansivi "fuori" dipende sempre da chi hai vicino ad ascoltarti e giustamente come Lele ha già detto... beh, non trovo parole migliori delle sue per spiegarlo, qui nel blog "...non hai qualcuno davanti che fa una faccia strana per quello che dici..." Io so che con voi non ho grossi problemi a esprimermi come sto facendo ora ed ho anche molti altri contesti di amici e parenti con cui non avrei problemi, ma potrei averli con qualcun'altro con cui ho meno confidenza o che non ritengo in grado di ascoltare seriamente ciò che ho da dire... anche se magari è una persona a cui tengo, perchè le due cose non vanno di pari passo... è un meccanismo di autodifesa sacrosanto e va rispettato. Poi, come dice sempre Lele, qui hai tempo di pensare e "pesare" le parole, nel parlato è molto più difficile...
L'importante, ripeto, è che ci sia consapevolezza in tutto questo. L'importante è non essere vittima, ma controllore del meccanismo!
Dani... la Mannoia, che io cmq adoro come cantante, è lei che ha rifatto "sally" di Vasco (che è la sua canzone più bella) e non il contrario... E poi non criticare "Ehhh..." che è semplicemente poesia, vabbè, queste sono le mie opinioni, la poesia è dove vuoi vederla, così come gli scorci magici a padova e conegliano...
ora vi posto un video per non celare la mia anima scema in questo post cosicchè possiate assaporare tutto quello che sono:
E ora vado... a stanotte slavazzuoi!!!