18 ottobre 2008

Addio Franco

Amici, vi devo comunicare una triste notizia. Sono appena andato a trovare Franco nella sua nuova casa e mi ha comunicato che all'università gli hanno bloccato il nostro blog, e che quindi non potrà più bloggarsi (notare il neologismo: b-loggarsi, deriva da blog e log-in, italianizzato loggarsi, cioè connettersi). Se qualcuno ha la possibilità gli fonrisca una connessione, magari anche solo mobile.

Bene, passaimo ad argomenti più allegri. La marica non si fa più sentire? Bene, ci penso io. Ho qui pronta una storiella su di lei che farà scattare il suo sesto senso(o la Maki) e si precipiterà qui a leggere.

Siamo in un futuro più o meno lontano, e la Marica è sposata con un uomo che chiameremo con un nome di fantasia, ad esempio Stefano (non centra col nostro).
La Marica rimane incinta e dopo averlo detto alla Maki lo dice a suo marito:
M: Stefano, ho una notizia bellissima, diventerai padre, aspetto un bambino!
S: Ma è magnifico. Ti amo tanto!
M: Si , però, come facciamo?
S: Cosa intendi dire?
M: Si, però,voglio dire, chi è che lo terrà in pancia?
S: ...
M: Si, perchè, sai, io sono un ostetrica, e mi piacerebbe far nascere mio figlio, ma se ce l'ho io non posso farlo(con tono da Marica).
S: E cosa dovrei fare? Tenerlo io in pancia!
M: Si beh, perchè? Hai fatto la frittata e adesso devi prenderti le tue responsabilità!
S: Non mi sembra che portare il figlio in pancia sia una responsabilità dell'uomo! Non ho intenzione di farlo, anche perchè penso che sia scientificamente impossibile.
M: Macchè impossibile, la scienza ha fatto passi da gigante.
S: In ogni caso non se ne parla nemmeno!
M: Sei un idiota!
...e se ne va.
Dopo nove mesi è arrivato il momento fatidico.
M: Ah, mi si sono rotte le acque.
S: Presto, preparati, dobbiamo andare in ospedale!
M: Macchè ospedale, ce la faccio, devo farcela!
S: Ma cosa vuoi fare?
M: Lo farò nascere io, l'ho fatto tante volte. Tu basta che mi dai una mano. Intanto vai a prendere uno specchio.(tono concitato)
S: Ma non se ne parla nemmeno. Ti porterò in ospedale.
M: Ecco, se lo avessi tenuto te il bambino non avremmo avuto tutti questi problemi e io avrei potuto far nascere mio figlio. Invece sei il solito idiota!
Per fortuna Stefano riesce a prenderla e portarla in ospedale e il bambino può nascere tranquillo e la gioia per la sua nascita fa dimenticare alla Marica le sue manie di ostetricismo. Vi risparmio tutte le critiche che ha fatto alle ostetriche durante il parto. E vissero per sempre felici e contenti!

Fine